Il libro, con la
prefazione di Ennio Remondino, è la raccolta
delle testimonianze che Emergency ha raccolto : tetimonianze
e reportage inviati, giorno dopo giorno, al sito dell'organizzazione
dall'inizio della guerra in Afghanistan (7 ottobre
2001), fino a fine 2001, prima dal Panshir e poi da
Kabul.
Le testimonianze arrivate dagli ospedali di Emergency
portano la firma di Giulietto Chiesa, Maso Notarianni,
Gian Luca Pasini, Vauro (giornalisti), Matteo Dell'Aira
(infermiere), Marco Garatti (chirurgo), Gino Strada
(chirurgo e fondatore di Emergency).
I ricavi sono interamente destinati a Emergency.
Mohsen Makhmalbaf
, regista di "Viaggio a Kandahar", pubblica
il suo diario di viaggio , scritto durante la lavorazione
del film.
Il libro è ricco di testimonianze raccolte
dai campi profughi, e sarebbe riduttivo classificarlo
come appartenente al genere della memorialistica.
E' infatti un testo che si avvicina all''inchiesta
giornalistica di denuncia.
Ecco come l'autore si rivolge al lettore nelle prime
pagine del libro : «Se leggerai questi appunti
fino in fondo, ti occorrerà un'ora di tempo.
Sappi che durante quest'ora, più di 14 persone,
in Afghanistan, moriranno a causa della guerra, ma
anche della fame, e oltre 60 saranno diventate dei
rifugiati afghani fuori del loro paese. Questi appunti
cercano d'illustrare la ragione di tanta mortalità
e di questa emigrazione. Se l'argomento così
sconsolante è troppo aspro per la tua quieta
esistenza, per favore, evita di leggere quanto segue».
autore:
Giovanni
Orfei editore
Fazi
L'afghanistan rappresenta
da oltre duemila anni un ghiotto boccone per i grandi
imperi.
Da Alessandro Magno a Gengis Khan, dalla Regina Vittoria
a Breznev a Bush, nessuno si è sottratto alla
tentazione di metterci su le mani.
In quell'aspro e inospitale territorio, abitato da
un mosaico di popoli in perenne lotta tra loro, tutti
hanno però trovato gatte da pelare.
In questo avvincente reportage storico sulle tracce
delle guerre che hanno sconvolto l'Afhanistan, rivivono
battaglie sanguinose, eserciti impegnati in massacranti
marce, ambizioni e tradimenti: una vicenda unica al
mondo in cui uomini passati alla storia e altri che
la storia ha ignorato si affrontano in una lotta mortale
.
Giovanni Orfei, già coordinatore redazionale
di "Limes", è un giornalista esperto
di questioni internazionali.
autore:
Gino Strada editore Feltrinelli
I "pappagalli
verdi" sono mine antiuomo costruite in modo che
i bambini credano di aver trovato un giocattolo e
invece vengono condannati a una vita senza braccia.
Gino Strada di bambini così ne ha conosciuti
tanti e in questo libro ha depositato la sua testimonianza
di chirurgo di guerra, che alle parole preferisce
l'azione.
La prefazione è firmata da Moni Ovadia.
autori:
Giulietto Chiesa
Gino Strada
Vauro editore Guerini e Associati
"Afghanistan. C'è un
aggettivo che, ormai da dieci anni, accompagna inesorabilmente
il nome di questo Paese. L'aggettivo è: dimenticato.
L'Afghanistan dimenticato. Un non luogo. Tre paia
di occhi diversi, tre linguaggi diversi per raccontare,
per incrinare anche di poco l'amnesia colpevole del
mondo. Perché quel non luogo e quel non tempo
sono colmi di vite, umiliate, negate, mutilate. In
questo libro abbiamo provato a raccogliere segni,
parole e immagini. E forse, lo spero, anche il non
detto, quello che non si può scrivere, disegnare
o fotografare." (Vauro). Con un'introduzione
di Gino Strada. I diritti d'autore di questo libro
sono destinati ad "Emergency".
autore:
Alain Elkan e
El Hassan bin Talal editore Bompiani
Alain Elkann intervista il principe
El Hassan bin Talal, fratello minore del compianto
Re Hussein, indagando i concetti fondamentali dell'Islam.
Utile per iniziare a comprendere il mondo musulmano
. Dal significato del ramadan ai compiti del muezzin.
autore:
R.Kapucinski editore Feltrinelli
Kapucinski, considerato uno dei
migliori giornalisti al mondo narra l'Iran degli anni
'80 all'ascesa di Khomeini al potere.
Illuminante sulla situazione di un paese , ma anche
di una zona di mondo , il Medioriente. Ricordando
che l'Iran ha creato la più significativa cinematografia
moderna (basta citare Il Cerchio; Il voto è
segreto; Viaggio a Kandahar ), ma rimane fra gli Stati
in cui è più dura la condizione femminile
e in cui hanno prosperato cellule islamiche legate
ai fondamentalisti.
autore:
John Cooley editore Eleuthera
Il sottototitolo, indica chiaramente
l'indirizzo delle riflessioni dell' autore. Egli ci
propone il paradosso di un Occidente che deve combattere
un fenomeno, il fondamentalismo islamico che ha in
parte contribuito esso stesso a creare , con i finanziamenti
negli anni della guerra fredda.
autore:
Ahmed Rashid editore Feltrinelli
Il libro analizza
come l'Afghanistan abbia potuto diventare il crocevia
del terrorismo internazionale, con un particolare
interesse per la storia del fondamentalismo islamico,
e con un particolare riferimento a bin Laden. Rashid
ricostruisce la storia della scalata al potere dei
Talebani, il loro ruolo nel commercio dell'oppio,
nella politica estera statunitense e nella strategia
delle grandi compagnie petrolifere.
autore :
Gore Vital editore Fazi
Un'impietosa analisi sul destino
dell'America: nella sua opera più controversa
e coraggiosa Vidal sostiene che da tempo il fondamento
delle libertà individuali in America, quei
dieci emendamenti introdotti nella costituzione nel
1791 ("Bill of Rights") hanno cominciato
ad essere disattesi, in nome della lotta al terrorismo
e alla droga e con sempre maggiore frequenza. : negli
anni '50 e '60, nel corso dei loro mandati, quattro
presidenti americani (Eisenhower, Kennedy, Johnson
e Nixon) si trovarono davanti al compito di tutelare
gli interessi degli USA nel Medio Oriente e nell'Asia
meridionale. Guerra fredda, guerra russo-afghana,
l'invenzione della jihad in funzione antisovietica,
il ruolo della produzione di oppio e semilavorati
del papavero e di eroina, il loro ruolo devastante
nei ranghi dell'armata rossa e la loro penetrazione
nell'ex URSS sono alcuni tra gli scenari risoctruiti
da uno dei più grandi giornalisti americani,
corrispondente per anni di ABC news: nua mole impressionante
di dati e informazioni per nulla edificanti.
autore:
Gilles Kepel editore Carrocci
L'ascesa del
fondamentalismo islamico nel secondo dopoguerra rappresenta
senza dubbio uno dei fenomeni più significativi
del secolo appena concluso, nonchè una delle
incognite maggiori del secolo che si apre. Questa
sintesi originale a firma di uno dei maggiori esperti
dell'argomento ne fornisce per la prima volta una
ricostruzione complessiva, analizzandone le diverse
dimensioni storiche, culturali e sociali e fornendo
le chiavi per comprendere l'ampiezza di un movimento
politico-religiso che si è esteso dall'Algeria
all'Afghanistan, dalla Turchia all'Indonesia. Di fronte
alle sfide della modernità e della democrazia,
sostiene Gilles Kepel sulla base di una ricca documentazione,
l'ideale della guerra santa sembra oggi avere perso
buona parte della sua forza e tutto indica che i movimenti
integralisti sono destinati a svolgere un ruolo marginale
nel futuro delle società musulmane.
autore:
Reinhard Schulze editore Feltrinelli
Questo è il primo libro
che prende in considerazione la storia del mondo islamico
del Novecento come fase specifica dell'epoca moderna
mondiale. A differenza di altri studi, non si limita
all'esame del Vicino Oriente, ma fornisce un'analisi
complessa e completa anche delle 'zone periferiche'
- Indonesia, Pakistan, repubbliche ex sovietiche,
Somalia, Sudan -, ricostruendone gli avvenimenti politici,
sociali e culturali e approfondendone le modalità
di interazione con l'Occidente. Il rapporto con quest'ultimo,
in particolare, è uno dei nuclei di novità
teorica del libro. Lungi dal vederli come separati
e opposti, l'Autore ritiene che proprio nella continua
comunicazione e nello scambio ininterrotto di idee
tra i due mondi sia da rintracciare uno dei fili conduttori
del processo di modernizzazione laica entro la quale
sono spiegabili gli avvenimenti della storia moderna
del mondo musulmano
autore:
Bassam Tibi editore Bollati Boringhieri
Uno
dei massimi esperti della questione a livello mondiale
espone le sue tesi interpretative sul fondamentalismo
religioso, inteso come politicizzazione della religione
di fronte alle trasformazioni della modernità.
Non riducibile alla barbarie terroristica, che pure
in alcuni casi alimenta, il fondamentalismo è
una concezione del mondo e una risposta alla civiltà
occidentale tanto più grave e pericolosa in quanto
travolge in primo luogo proprio quei valori laici e
democratici che dovrebbero viceversa essere mobilitati
per salvaguardare ovunque i legami sociali minacciati.
All di là della condanna, questo testo ci invita
alla necessità di una conoscenza approfondita
del fondamentalismo, anzi dei fondamentalismi.
autore:
Peter Partner editore Einaudi
Quale
guerra può essere "santa"? Quali sono
i criteri che la rendono tale? E chi lo decide? Il Dio
degli eserciti ricostruisce l'origine del'idea di guerra
santa, di come essa si rivesta del suo potere simbolico
e dell'influenza che, ancora oggi, esercita sul vocabolario
e sul pensiero moderni. Spaziando tra Oriente e Occidente,
dall'era pre-cristiana alla guerra del Golfo, dal Deuteronomio
ai Versi satanici di Salman Rushdie, Peter Partner studia
la storia delle crociate cristiane accanto a quelle
dei vari jihad che scuotono il mondo islamico a cominciare
dalle guerre sante del profeta Muhammad, e avverte come
ogni analisi debba sempre tener presente, oltre ai sentimenti
religiosi, gli interessi politici e materiali che intervengono
nei conflitti "santi" da una parte e dall'altra.
autore:
Oriana Fallaci editore Rizzoli
Preceduto
dal clamore che la parte pubblicata dai giornali in
Italia e all'estero suscitò diciotto giorni dopo
l'immane tragedia, il libro si presenta nella sua versione
originaria e integrale. Vale a dire col suo testo completo
e non quello che allora, data l'eccessiva lunghezza,
la Fallaci ridusse a poco più di metà.
Si presenta inoltre arricchito da una drammatica prefazione
dove la Fallaci spiega come esso nacque e dove, spiegando
perché il terrorismo islamico non si conclude
con la sconfitta dei talebani in Afghanistan, descrive
la realtà globale della Guerra Santa. Una prefazione,
infine, dove cogliendoci di sorpresa parla anche di
sé stessa: del suo lavoro, del suo ermetico isolamento,
delle sue scelte rigorose e spietate.
autori:
E. Heller
H. Mosbahi editore Laterza
Dalle
varie esperienze di Maometto nel suo harem turbolento
all'episodio biblico della moglie di Putifarre che tenta
Giuseppe; dai "versetti satanici" espunti
dal Corano all'astuzia di Sherazad, l'eroina delle "Mille
e una notte"; dalla mistica eretica del sufismo
alla disinibita letteratura erotica fiorita tra i giardini
e i palazzi di Siviglia, Cordova, Granada e Toledo.
Dall'erotomania dissennata dei califfati di Damasco
e Bagdad (anticipazioni in terra del paradiso dove i
"fedeli" saranno ricompensati con ogni sorta
di delizie e con la libertà di unirsi a vergini
sempre diverse in decine di posizioni che garantiscono
orgasmi della durata di cent'anni) alla sessuofobia
del fondamentalismo odierno.
autore:
Rashid Mimouni editore Einaudi
Il
29 dicembre 1991 il ministro algerino dell'Interno entra
nella sala stampa e annuncia sbigottito i primi risultati
della consultazione elettorale: si delinea una clamorosa
imprevedibile vittoria degli integralisti islamici del
FIS. Dopo ventisei anni di regime a partito unico, le
prime elezioni democratiche vedono l'affermazione di
un movimento che vuole introdurre una nuova forma di
dittatura. E' a partire da questo evento, verificatosi
paradossalmente nel paese arabo più occidentalizzato,
che prende le mosse la riflessione di uno dei più
noti scrittori algerini, Rashid Mimouni.
Sul filo di una narrazione che è insieme testimonianza
personale e analisi, l'autore ricostruisce la storia
recente del potere politico in Algeria - dalle ingegnerie
leniniste di Boumedienne al regime corrotto di Chadli
- e dei mutamenti introdotti a forza nel tessuto sociale
del paese.
autore:
Yasmina Khadra editore Feltrinelli
Cosa
spinge un giovane uomo, ne peggiore ne migliore di molti
altri, al più assoluto fanatismo? Come può
lasciarsi prendere nell'ingranaggio di una violenza
senza limiti? Un viaggio che inizia al volante di una
limousine e che termina nell'orrore. Un'implacabile
discesa agli inferi, scandita in tre atti, come una
tragedia greca.. In un'epoca di barbarie ognuno è
vittima potenziale, ma la forza terribile di questo
romanzo è nel modo in cui racconta come chiunque
possa diventare un assassino.
autore:
Noreena Hertz editore Carrocci
Tra
le 100 maggiori economie del mondo, 51 sono multinazionali
e solo 49 stati nazionali. Le vendite di una sola grande
azienda come la General Motors possono superare il Pil
dell'intera Africa sub-sahariana, e una singola catena
americana di supermercati può registrare introiti
maggiori di stati come la Polonia o l'Ungheria. Come
può, in questo contesto, la politica controllare
e governare l'economia? Qual è il reale potere
dei partiti e degli uomini per i quali votiamo? Quale
il futuro della democrazia? A partire da queste e altre
domande quanto mai attuali, Noreena Hertz dà
vita ad una appassionata e lucida denuncia dell'economia
globale, mostrando come in tutto il mondo le multinazionali
premono sui governi con mezzi sia legali che illegali
e mettono in questo modo a rischio la democrazia e il
bene pubblico. E' oggi necessario conclude la brillante
saggista inglese allargare e rendere più incisiva
la protesta dei cittadini contro questo strapotere di
pochi ricchi, attraverso movimenti spontanei come a
Seattle o a Genova ma soprattutto attraverso scelte
più consapevoli in quanto consumatori. Se non
facciamo niente, se non mettiamo in questione le nostre
convinzioni e non riconosciamo la nostra responsabilità
nella creazione di questo nuovo ordine mondiale, tutto
sarà perduto
autore:
Carlo Galli editore il Mulino
Le
profonde trasformazioni che caratterizzano il mondo
contemporaneo e lo spaesamento che esse suscitano ci
impongono la ridefinizione di concetti e paradigmi politici
consolidati, e soprattutto ci obbligano a ripensare
il rapporto fra spazio e politica quale si è
depositato nella tradizione del pensiero politico. Il
volume rintraccia le categorie e i concetti che danno
conto del modo con cui la politica conquista, organizza
e gestisce concretamente lo spazio geografico, esplorando
in un'originale visione d'insieme l'età moderna
e contemporanea, e in particolare il Novecento nelle
sue grandi svolte storico-politiche
autore:
Bernard Lewis editore il Mulino
Come
già annunciato dal titolo, il volume vuole dare
un'idea delle molteplici e complesse identità
che coesistono nel mondo mediorientale a livello di
gruppi, più che di individui. Come sono cambiati
i modi in cui i popoli della regione percepiscono se
stessi, i gruppi ai quali appartengono e le differenze
tra sè e gli altri? Nel Medio Oriente storicamente
gli individui non hanno basato la definizione della
propria identità, la linea divisoria tra il sè
e l'altro, sulle differenze sociali o economiche, e
nemmeno su quelle generazionali e sessuali. Gli elementi
determinanti erano - o sono stati finora - ispirati
a criteri più tradizionali: di tipo involontario,
legati alla nascita, di tipo obbligatorio, legati allo
stato. E tuttavia, come indica Lewis, in epoca contemporanea,
sotto l'influenza dell'occidentale, sta evolvendo un
nuovo genere di identità, connessa stavolta con
libere forme di associazione che nel loro insieme costituiscono
quella che oggi viene chiamata società civile.
editore il Mulino
Il
volume indaga il complesso universo islamico, con riferimento
costante alla realtà dei musulmani in Italia,
e con preziosi rinvii all'esperienza di altri paesi
europei. Innanzitutto i temi di fondo, i più
problematici per la cultura occidentale: rapporto fra
religione e Stato; concetto della famiglia e del matrimonio,
e la connessa posizione di globale inferiorità
della donna. E ancora, tra tante, le questioni relative
all'istruzione scolastica, la pretesa della macellazione
rituale, di interruzioni dell'orario lavorativo per
il riposo del venerdì e le preghiere quotidiane
del credente.
autori:
Franco Cardini Gad Lerner editore Rizzoli
Come
accade che un uomo trasformi se stesso e il proprio
corpo in un'arma mortale? E' vero che dopo l'11 settembre
si è aperta nel mondo una frattura tra le diverse
religioni? Quanto è possibile in concreto il
dialogo tra uomini di fede diversa? E quali sono - se
ce ne sono - le responsabilità dell'Occidente?
In otto lettere e quattro serrati dialoghi Lerner e
Cardini si interrogano sulle nuove domande che la Storia
sta ponendo al nostro mondo. Per entrambi si tratta
di una sfida personale: Gad Lerner è ebreo e
si riconosce nell'area progressista, mentre Cardini
si è sempre definito un cattolico conservatore.
I nuovi scenari che si delineano li stanno obbligando
a rifare i conti con le proprie biografie intellettuali
e le proprie identità.
autore:
Edward W. Said editore Feltrinelli
Tradotto
in più di quindici lingue, dal francese all'arabo,
dal polacco al giapponese, "Orientalismo"
è un classico dei 'cultural studies'. Muovendo
dall'eccezione più ampia del termine - orientalismo
come insieme delle discipline accademiche che studiano
usi, costumi, letteratura e storia dei popoli orientali
-, Said affronta poi l'idea della diversità ontologica
tra Oriente e Occidente ispiratrice di tante pagine
di autori diversi e lontani, da Eschilo a Victor Hugo,
da Dante a Marx, chiudendo l'indagine sul complesso
di istituzioni create dall'Occidente per esercitare
il proprio dominio sul mondo orientale.
Mai
come in questo momento è necessario chiedersi
i perché di ciò che sta avvenendo nel
mondo, e non fermarsi al nostro punto di vista - il
punto di vista di un Occidente che ha spesso ignorato
o frainteso le ragioni degli altri. Animati da questo
intento - che, come ha scritto lucidamente Tiziano Terzani,
non significa "confondere le vittime coi boia",
ma percorrere la strada della pace contro quella dell'odio
- Fabrizio Falconi e Antonello Sette ricostruiscono
accuratamente la vita, il pensiero, le motivazioni dell'uomo
più ricercato del mondo, e si avvalgono anche
dei documenti e delle poche dichiarazioni di cui è
autore lo stesso Bin Laden.